

Un'Europa davvero sempre più unita e soprattutto sempre più vicina ai cittadini, che un domani potranno essere in grado di chiedere direttamente alla Commissione di presentare una proposta legislativa. E' questo il senso della "iniziativa dei cittadini", una nuova forma di partecipazione all'elaborazione delle politiche dell'Unione europea.

Erano in 150 ieri sera in piazza San Prospero per dire insieme no alla violenza contro le donne. Nonostante il tempo inclemente è stata un successo anche quest'anno l'iniziativa promossa dal Forum provinciale delle Donne, con il sostegno economico di Confcommercio.

"Mentre l'industria, la ceramica, il marmo andavano in crisi, a Reggio c'è stato chi ha costruito settemila alloggi senza venderli e, secondo i dati di Bankitalia, i depositi bancari sono cresciuti del 27%: possibile che nessuno si sia posto qualche interrogativo di fronte a questi dati?".
Il Consiglio provinciale ha approvato questa settimana all'unanimità una delibera con la quale si dà mandato alla presidente della Provincia di "continuare a chiedere al Governo nazionale, in accordo con gli altri enti soci di Autobrennero Spa, che la concessione - d'intesa con la Ue - avvenga per i prossimi anni ad affidamento diretto, come accaduto per altri tratti autostradali".
La delibera - presentata da Pd, Italia dei valori, Pdl, Lega Nord e Udc ed approvata anche con il voto di Rifondazione comunista - ci impegna ad attivare i raccordi necessari affinché sia mantenuta una omogenea rappresentanza di tutti i territori, sia sotto l'aspetto della governance sia degli interventi e delle opere indispensabili allo sviluppo della nostra realtà, nell'ambito del prossimo assetto del Consiglio di amministrazione della Società Autobrennero.
Ieri era infatti in calendario una assemblea straordinaria dei soci di Autobrennero chiamata, tra l'altro, ad approvare diverse modifiche statutarie, tra cui la riduzione dei membri del Cda da 23 a 14, nonché a discutere della governance.
Proprio alla vigilia di questo importante appuntamento, l'approvazione all'unanimità della delibera rafforza la posizione della Provincia di Reggio.

Vent’anni fa scompariva Velia Vallini, la prima donna assessore provinciale di Reggio. Nel ricordo e nella stima di questa figura straordinaria, che tanto ha fatto per la nostra terra, la Provincia di Reggio - in collaborazione con l'Archivio storico e la consigliera Vera Romiti, che presiede il Forum provinciale delle donne - ha organizzato per lunedì prossimo, 31 maggio, una giornata intitolata “Velia Vallini, una donna dei nostri tempi”, per riflettere insieme sull’attualità della sua esperienza di donna impegnata in politica ed in amministrazione.
Nella Sala del Consiglio provinciale, a partire dalle 15.30, Mirco Carrattieri ed Anna Appari introdurranno il contesto storico e la figura di Velia Vallini, che verrà poi ricordata attraverso le testimonianze del figlio Paolo Pirondini, dei colleghi in Consiglio provinciale on. Emerenzio Barbieri e Ione Bartoli e di Elena Carletti, giovane amministratrice di Novellara, terra di origine della Vallini.
Ho partecipato l'altra sera all'hotel Astoria alla presentazione del volume “Terre di libertà: i volti e i luoghi del riscatto civile delle mafie" a cui è intervenuto anche il professor Enzo Ciconte, docente di storia della criminalità organizzata all’Università di Roma Tre.
Oltre che la Provincia e il Comune c'erano le associazioni di categoria e quelle impegnate a difesa della legalità e, dopo il presidio in piazza Prampolini di due settimane fa, è stato come rinnovare il patto per un impegno comune contro tutte le forme di mafia.
Quali gli effetti della crisi sull'occupazione femminile? Si è riunito nei giorni scorsi in Provincia il Forum delle donne: "Necessari interventi di sostegno all'imprenditoria femminile, nell'ambito delle strategie di contrasto alla crisi".

Oggi pomeriggio uno sparuto gruppo di "grillini", in occasione di una manifestazione unitaria a cui tutta la città ha preso parte per riaffermare il proprio no ad ogni forma di prevaricazione e di mafia, ha esposto un cartello offensivo nei confronti della presidente della Provincia e dunque di una istituzione, tra le più avanzate e democratiche d'Europa, che da sempre è impegnata a contrastare la criminalità organizzata e a difendere la legalità.
Di fronte a tale vergognosa provocazione, basata su una altrettanto vergognosa manipolazione di quanto da me affermato in un convegno promosso da Confcooperative oltre un anno fa, ho reagito in maniera decisa ed utilizzando quel turpiloquio al quale, purtroppo, i "grillini" ci hanno da tempo abituati e che pare sia l'unico linguaggio in grado di essere compreso da Reggio 5 stelle.
Lavorare insieme per crescere e uscire più celermente dalla morsa di una crisi che non sembra voler allentare la presa. Si è discusso anche di questo nel corso dell'incontro di oggi con i presidenti delle Province di Modena prima e Parma poi, Emilio Sabbatini e Vincenzo Bernazzoli. Sul tavolo del confronto temi come i centri di ricerca, le infrastrutture (a partire dalla Cispadana), la promozione del territorio.

Il Premio Matilde 2010 andrà ad una donna africana. E' l'indicazione emersa nel corso della prima riunione della giuria per l'edizione 2010